Missione


“Vos estis sal terrae; quod si sal evanuerit, in quo salietur? Ad nihilum valet ultra, nisi ut mittatur foras et conculcetur ab hominibus.
Vos estis lux mundi. Non potest civitas abscondi supra montem posita;
neque accendunt lucernam et ponunt eam sub modio, sed super candelabrum, ut luceat omnibus, qui in domo sunt.
Sic luceat lux vestra coram hominibus, ut videant vestra bona opera et glorificent Patrem vestrum, qui in caelis est.”
(Matthaeus 5, 13-16)

“Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte,
né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.”
 (Matteo 5, 13-16)

 


Sine Timore deriva il suo nome dal cantico di Zaccaria, o Benedictus: “ut sine timore, de manu inimicorum nostrorum liberati, serviamus illi in sanctitate et iustitia coram ipso, omnibus diebus nostris.” – “di concederci, liberati dalle mani dei nostri nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.” (Luca 1, 74-75)

In povertà e umiltà abbiamo avviato questa attività, confidando nella Provvidenza di Dio; dice infatti il salmista: “Affida al Signore la tua attività e i tuoi progetti avranno efficacia.” (Proverbi 16, 3)

 

Tre sono gli scopi che ci muovono:

I.   Risvegliare I Cristiani alla testimonianza pubblica della propria Fede, per la propria e altrui salvezza; ricordando a noi stessi che l’uomo saggio teme più il giudizio di Dio che il giudizio degli uomini. “Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.” (Matteo 10, 32-33)

II.  Riscoprire le figure dei Santi che, abbandonandosi nelle mani di Dio, hanno segnato il corso della nostra storia, attingendo al grande tesoro della tradizione cristiana.

III. In un mondo che insegue morte e vanità come nuovi e antichi idoli, ci proponiamo di creare bellezza e verità, certi che ciò che è vero e giusto trova sempre la sua strada.

 

Ci sforziamo e sforzeremo sempre di trasmettere messaggi in piena comunione con gli insegnamenti della Chiesa Cattolica.
“Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.” (Matteo 5, 37)

Mai invochiamo violenza o pronunciamo giudizio contro i nostri fratelli, e ci mettiamo in fila con i peccatori. Giusto è infatti condannare il peccato e amare il peccatore.

Ci affidiamo alla guida di San Giovanni il Battista, alla protezione di San Michele Arcangelo e all’intercessione della Santissima Maria, madre nostra e stella della nuova evangelizzazione.

Ringraziamo in modo speciale il Santo Padre Benedetto XVI, che con la sua guida ci ha formati negli anni della nostra giovinezza, e ci accompagna nella preghiera.

 

Sine Timore

Francesco
Giovanni
Alberto